lunedì 25 maggio 2015

Home made granita a limone e fragole senza glutine



Avete mai visto un bambino amante di limoni? Mio figlio mangia i limoni come si mangia una semplice mela con la buccia?! Ecco, lui lo fa con i limoni. Solo a guardarlo ho dolore ai denti. E per il suo piacere, mia mamma ha inventato questa bevanda alla granita. Infatti non posso proprio definirla granita, perché dovrebbe essere più densa e grumosa. Questa diventa come una bevanda, ma con i cristalli di ghiaccio a limone. La potete realizzare in poche ore, l'unico inconveniente, va finita in giornata, perché conservata in freezer solidifica completamente. In quelle giornate afose, calde bevuta con calma e moderazione, come direbbe mio figlio : " Un'altra vita!!! Ci voleva!! Una bevanda fresca, dissetante, senza coloranti, naturale e con frutta. Allora, chi vuole un bicchiere di bevanda alla granita? 
  

mercoledì 13 maggio 2015

Barrette di pan biscuit con crema di yogurt alle fragole. Ricetta senza glutine



Con un poco di zucchero e  la pillola va giù, la pillola va giù..! Chi non conosce questo ritornello?! Lo scorso hanno ho scoperto la vera storia di questa autrice e come nacque Mary Poppins. Ho pianto silenziosamente. Scoprire l'immagine dell'autrice come una donna austera, misteriosa sia riuscita a scrivere una storia così dinamica e fantasiosa. La vera Mary Poppins era sua zia, la donna che si prese cura della scrittrice in un momento familiare molto tragico, umiliante. Come in tutte le favole, spesso il racconto è frutto di una storia vera, scritta con l'immaginazione. Questo dolce è leggero come i petali di una rosa, fresco per la presenza della crema di yogurt alle fragole e delizioso per lo zucchero a velo come se piovesse. Questa non è una favola è la mia storia, fatta di ricette e racconti di cucina a volte dolce a volte salato. Allora andiamo a preparare questo dolce senza glutine prima che termina la stagione delle fragole.  


venerdì 8 maggio 2015

Frittata con fave, feta e cipolline fresche. Ricetta senza glutine



Aspettatemi!!! Gridava Gigliodorato, intenta a preparare la sua frittata con le fave, feta e le cipolline fresche per il pic-nic sotto la quercia della grande vallata. C'è la posso fare! Diceva ad alta voce, mentre preparava il cestino. "Allora, vediamo se ho messo tutto: tovaglia, posate, bicchieri, frutta, la mia splendida frittata e il dolce. Si! Ora cappello, ombrellino e….Arrivooooo" Vestita come una nuvola soffice, Gigliodorato riusciva sempre a stupire tutti e tutto. Gigliodorato è una donna, leggiadra, dolce, creativa, sempre piena di buoni propositi. Le uscite in montagna sono le sue preferite, il ronzio delle api, il vento che accarezza le foglie della sua quercia preferita, tutto questo le riempiono il cuore di gioia. Ma Gigliodorato aveva un debole, era un po’ distratta e sognatrice. Ad ogni ingrediente mescolato, diventava la scena di un film,  i suoi ingredienti prendevano vita. Mescola di qua, mescola di là e così finiva sempre per arrivare tardi ad ogni appuntamento. Aspettatemi…..! Gridava. Gigliodorato amava l'arte, per questo si perdeva sempre nei suoi sogni. La sua cucina era il luogo più caldo e accogliente di tutto il casale. Zucchero, caffè, cioccolato, farine, erano i suoi artisti. Ad ogni ricetta costruiva una storia, personaggi, protagonista e finale compreso. La cucina era un vero teatro per lei, alla fine di ogni ricetta presentarla ai commensali era solo un piacere, il piacere di unire tutti a tavola con le sue piccole storie di cucina.  


lunedì 4 maggio 2015

Papaveri on the rock!!



Fotografare questi papaveri non è stato facile! Trovo questo fiore fragile e appariscente. Il suo colore rosso scarlatto, i suoi petali delicati e leggeri, il gambo lungo e sottile, fa pensare a un fiore resistente, perché lo troviamo nei campi incolti e nei campi di grano. Ma non è così! Appena raccolti non resistono un'ora, appassiscono. E per farli resistere davanti al set, ho dovuto aggiungere del ghiaccio al vaso. Non potevo iniziare Maggio senza i papaveri, classici fiori di campo, un po’ selvaggi un po’ romantici. Non regalate mai ad una donna dei papaveri, sono il luogo oscuro di alcuni insetti dove trovano la loro tana, finirete per fare una orrenda figura! Magari li controllate prima. Ora vi lascio alla visione dei papaveri. Grazie per la visita.



martedì 28 aprile 2015

Riso al latte dolce, con vaniglia e macedonia di fragole. Ricetta senza glutine



Non tutto quello che è dolce deve essere per forza complicato! Cosa ne pensate? Spesso la cucina è una questione di gusti e tradizioni, abitudini quotidiane. Quindi, se siamo abituati a una cucina semplice, quando incontreremo ricette più impegnative, ci sentiremo scoraggiati, ma se non vogliamo restare intrappolati come quei topi da laboratorio, dobbiamo coraggiosamente uscire dal nostro schema. Perché no! Con un dessert al cucchiaio composto da tre ingredienti: riso, latte, fragole! Magari proporlo ai più piccoli, loro amano il latte, le fragole e la consistenza vellutata del riso. Ricordo il mio secondo genito, quando gli preparavo la crema di riso dolce a merenda….svolazzava le manine ad ogni boccone, come un passerotto. Questo dessert al cucchiaio senza glutine è semplice, veloce, ma soprattutto diverso dal solito. Allora per i nostri passerotti un boccone di dolcezza senza glutine


lunedì 27 aprile 2015

Scones gluten-free

Questa versione di scones senza glutine, più che britannici, o scozzesi, come la tradizione racconta, sono molto americani, mega, mega, mega grandi!!! Questa pasta brioche veloce, burrosa e con scarso zucchero, sono adatti per la colazione o l'ora del té. Vengono serviti con yogurt e marmellata, ma naturalmente, siete voi a decidere come farcirli, mio figlio per rovinare tutto, li ha spalmati con la crema di nocciola, ma se voi li gradite così, perché no!? Esistono versioni con uva passa, mirtilli, e cioccolato. Come vedrete nel video, questo impasto non deve essere molto lavorato, appena impastato. La grezza lavorazione conferisce durante la cottura una lievitazione omogenea e forma uno strato croccante sul fondo della brioche e in superficie, naturalmente lasciando un cuore umido e soffice. Sono buonissimi, inutile dirlo, chi non li ha provati??? Ma ora vi lascio al mio video, buona preparazione senza glutine.    


giovedì 23 aprile 2015

Insalata di polpo in vinaigrette con piselli e fave. Ricetta senza glutine




Qui dove il mare luccica e tira forte il vento, su una vecchia terrazza, davanti al golfo di…. Così cantava Lucio Dalla. Nata in un paese di mare, non posso che rivedermi nella canzone di Lucio. Il porto, le terrazze che danno a oriente, il mare di notte con le stelle che si specchiano sull'acqua, la brezza marina! Solo se nasci e vivi in un posto di mare puoi raccontare queste sensazioni. Quindi vi presento il mio piatto con il profumo del mare e sfumature di ricordi. La mamma ama cucinare il polpo, le sue indicazioni sono state per me preziose per creare la ricetta di oggi. Tutti sappiamo che il polpo è un mollusco molto coriaceo. La cottura di questo mollusco ha diverse chiavi interpretative, quella della mia mamma sono le cipolle di Tropea. Strano, ma vero, vedrete quanto è vero! Mi sono cimentata in questa cottura, ho immerso il polpo nelle cipolle di Tropea. Il risultato finale è stato, ottenere un polpo che non si sfalda, compatto, succulento, caramellato, delizioso, pronto per essere condito a nozze. Nel mio caso ho interpretato l'insalata di polpo accompagnato a dei legumi sbianchiti e acidulati con la vinaigrette. Il piatto si presenta, fresco e leggero. Se amate il polpo e volete presentarlo come antipasto, questo piatto fa per voi, perché essendo un piatto freddo può essere preparato con anticipo. Fatevi snervare il polpo dal vostro pescivendolo, cioè sbatterlo, questa tecnica serve ad intenerirlo. Poi, grembiule e pentola a pressione! Buona preparazione senza glutine.   


domenica 19 aprile 2015

Prepariamo la primavera!



Prepariamo la primavera


1. Ok, una buona dose di colori pastello.
2. Un contenitore capiente grande quanto i giorni che vanno dal 21 Marzo al 21 Giugno.
3. Un esplosione di polline come neve al sole.
4. Tanta voglia di passeggiare sul prato ancora freddo dell'inverno. 
5. Voci di bambini che gridano " E primaveraaaaaaa!"
6. Mescolate bene con cura, perché la primavera è delicata.
7. Infornate a 100° e lasciate andare fino al 21 Giugno.
8. Dopo prepariamo i costumi!

sabato 18 aprile 2015

Chouquette parisienne gluten-free



La pasta choux è molto , molto versatile e i francesi ne hanno fatto un tripudio di bontà con questa base. Dolce o salata è una base eccezionale, facile. Le chouquette sono bocconcini di pasta choux con una differenza. La composizione liquida è formata da due tipologie di liquidi, il latte e l'acqua. Un altro particolare è l'aggiunta dello zucchero nel liquido in cottura, cosa non prevista nella tradizionale pasta bignè. Lo zucchero serve a rendere l'impasto senza glutine, più colorato e leggermente dolce, quasi vellutato al palato. Pur essendo una base facile, può diventare una trappola, se non rispettate fedelmente le dosi e come lavorarlo. Se fate bollire troppo i liquidi sbilancerete la ricetta, se aggiungete uova grandi, risulterà troppo liquido l'impasto e non lieviterà bene in forno. Per concludere, le dosi e la lavorazione forniscono tutti gli elementi per ottenere un buonissimo dolce ben strutturato. Mio figlio ha affermato che crea dipendenza, io confermo, piccoli e deliziosi. Le chouquette senza glutine non vanno farciti, ecco perché devono essere piccoli, i miei prima di infornarli erano tre centimetri. Allora li vogliamo provare?


sabato 11 aprile 2015

Pastiera napoletana senza glutine



Quasi una pastiera, ma senza glutine! Certo perché la vera pastiera napoletana, ha nella farcia il grano cotto e non solo, la modalità di come viene preparato questo grano è tutto un programma. Tremo di fronte alle ricette che sono dei monumenti, patrimonio della tradizione italiana. Curiosa come una scimmia, mi sono messa a lavoro, ho cercato tutte le informazioni sulla ricetta della pastiera napoletana. Ognuno ha la sua pastiera, aiutoooo che confusione! Così ho deciso di seguire i consigli, raccolti nel web, da chi la storia della pasticceria tradizionale la saputa raccontare con il suo lavoro. Parlo di Mario Scaturchio. I suoi consigli mi hanno portata a non fallire, neanche con la manipolazione del senza glutine. Una frolla non troppo lavorata, una farcia non troppo liquida, una cottura a dovere, hanno prodotto un capolavoro campano! Questa si chiama arte! Oggi non è più con noi il maestro pasticcere Scaturchio, ma il suo patrimonio vive ancora oggi. Ben fatto maestro! Questa versione è per chi vuole conoscere la bontà della pastiera e garantirsi la produzione senza glutine. Sembra complicato, ma non lo è basta organizzarsi con la preparazione, il giorno seguente assemblate tutto, poi infornate! La casa avrà il profumo della primavera! Buona preparazione senza glutine