venerdì 28 agosto 2015

Biscotti rustici senza glutine alle mele, con nocciole e semi di sesamo.



Quando vi restano in dispensa dei corn flakes senza glutine da terminare, l'idea di questi biscotti vi può salvare. Una ricetta pensata proprio per questa circostanza. Un mucchietto di corn flakes possono diventare dei biscotti veramente deliziosi. Ho aggiunto lo zucchero muscovado per ammorbidire leggermente la consistenza della frolla, visto la presenza dei semi di sesamo, la granella di nocciola e i corn flakes. Altrimenti avrei dovuto chiamarli " Biscotti spacca denti! " Un biscotto che rievoca il profumo dell'autunno, la quiete di una stagione così silenziosa, dormiente, rilassata, stanca dello schiamazzo estivo delle vacanze. Un biscotto da sgranocchiare! I bambini amano sgranocchiare, proponete a loro nel momento della merenda questa pausa ricca di frutta, li ameranno! Ora vado io a sgranocchiare i biscotti senza glutine augurandovi buona permanenza nel mio blog!


martedì 25 agosto 2015

Quiche con fiori di zucca e stracchino. Ricetta senza glutine



Giglio Dorato era intenta a raccogliere i fiori di zucca nell'orto che aveva curato con amore e dedizione. A piedi scalzi, come se fosse una spiaggia, attraversava l'orto cercando i fiori per realizzare la quiche da tempo immaginata. Tra coccinelle e insetti vari, si muoveva disinvolta, nulla la infastidiva. Mentre raccoglieva i fiori, dal cuore si levava un canto leggero e soave, Giglio Dorato era una donna serena. Non era disperata se il suo vestito di lino veniva sporcato mentre si aggirava nell'orto tra le piante e la terra calda, era felice così! Stava preparando la prossima storia da raccontare, già pensava ai suoi protagonisti, pentole e stoviglie erano tutti in riga per ricevere la parte del copione. Gli ingredienti erano pronti a tuffarsi in cucina per recitare la parte che aveva scritto: Una quiche ai fiori di zucca e stracchino senza glutine! Già si sentiva lo scoppiettio della legna nel forno, preparato per cuocere la sua torta salata. OPS! Disse Giglio Dorato, ho un ospite nei miei fiori! Un'ape banchettava felice nell' ortaggio. Con delicatezza prese il fiore e con un piccolo gesto fece volare l'ape, senza neanche farsi notare. Rientrando in cucina, mentre riordinava ingredienti e caccavelle varie, immaginava il gusto e il profumo di questa quiche. Vediamo un po’! Diceva, e mentre pensava e si organizzava, qualche disastro non lo evitava. OPS! Un uovo si spiaccicava sul pavimento. Giglio Dorato muoviti che fai tardi con le tue storie di cucina, se non ti concentri finirai per non servire la torta ai tuoi commensali. Si, si! Pensava Giglio Dorato, devo concentrarmi. Ma chiedere la concentrazione a una sognatrice come lo era lei è come far volare un elefante! Così fece ordine in cucina. Caccavelle pronti per la mia storia? E tutti all'unisono: Certo Giglio Dorato ai tuoi ordini! Le farine che svolazzavano mentre il suo nasino si sporcava di bianco, burro, uova insomma era come ascoltare un valzer viennese. Alla fine la torta si tinse di buono e di cotto! Dorata, il guscio scricchiolava come aveva desiderato, morbida al suo interno. Che dire? Ancora una volta Giglio Dorato aveva fatto danzare la sua cucina, inebriato il suo casale di un profumo che poche case hanno. Le vicine stuzzicate dal profumo, bussarono alla porta di lei e come non si smentisce mai, offrì la sua torta alle vicine, tra risate e amicizia. 


lunedì 6 luglio 2015

English muffin senza glutine con crema fresh al miele e ciliegie



Il sole si leva timido, ma con buoni propositi, mentre in cucina regna ancora il silenzio. Pentole, stoviglie riposano in attesa di una nuova avventura. La mia idea di realizzare i muffin all'inglese senza glutine è un esperimento da tempo desiderato: "Ma che sapore avranno questi panini?". Così, di buon'ora sveglio la mia cucina, sveglio il mio lievitino, impasto, faccio partire la magia della lievitazione! Mentre sono in attesa, i saccaromiceti si nutrono, elaboro con cosa farcirli. Forse non sarà molto English la crema fresh con le ciliegie, ma in questo periodo sono così grosse, sembrano pomodori, non posso che pensare a loro. Allora dolcifico il formaggio Philadelphia con il miele, mmmm….spettacolare il suo gusto, ma quando aggiungo le ciliegie diventa perfetto!!! La cucina è in fermento, i ragazzini sono in attesa di gustare questa bontà. Concludo, servendo questa delizia di panini alla frutta. La mia cucina può raccontare una nuova storia, un'avventura finita bene, tra farina e lieviti, lasciando nella memoria un ricordo sensoriale davvero interessante! Ho solo un dubbio! Hanno gradito i miei panini alla frutta, oppure la ricetta di tradizione anglosassone? Comunque sia, resta una bella storia di cucina da raccontarvi. Mi sono divertita è stato bello fare questo in famiglia, ora chi mette in ordine la cucina? Il silenzio è tombale, nessuna risposta! Ho capito, toccherà di nuovo a me! Allora, buona avventura anche a voi!   

lunedì 22 giugno 2015

Homemade bread gluten-free



Amo leggere! Quando non avevo ancora i bambini, dedicavo una buona fetta del mio tempo alla lettura. Le librerie mi affascinano sempre, il silenzio ovattato che si percepisce entrando, il profumo della carta e le tantissime immagini, catturano la mia attenzione. Oggi è come fare a pugni tra il tempo anoressico a disposizione e la voglia di tuffarmi nel leggere un buon libro. Tra i diversi generi, amo anche libri che parlano e illustrano come fare il pane in casa e il mondo della pasticceria. Alcuni ne parlano bene, illustrando passo passo come preparare queste ricette deliziose, altri aggiungono a questo contenuto tecnico e un po’ freddo, racconti storici, spiegando non solo l'origine della ricetta, ma anche come si è arrivati a dare vita a quella creazione. Io amo questo genere di libri è come entrare nel racconto, nella cucina, sentire i profumi, i sapori, vedere quelle persone, il libro diventa il mio grembiule, lo indosso e provo tutte quelle emozioni, sensazioni raccontate dall'autore. Un libro scritto bene, ti porta con sé! La cucina non è solo un insieme di ingredienti e tecniche, ma ha un anima, lo spirito di chi gli da vita. Ogni ricetta, conserva l'anima del suo chef! Semplici ingredienti possono diventare il piatto del re, se fatto con creatività e rispetto! Allora con piccoli gesti, slaccio piano il mio grembiule, lascio il pane senza glutine sulla griglia a raffreddare, e vi illustro come fare il mio pane con il video, mentre il suo profumo si espande ancora copioso in cucina. 


giovedì 18 giugno 2015

Popover senza glutine



Ho rincorso questa ricetta per ben tre anni, cestinato popover imbarazzanti per tre anni. Pallidi, bruciati, gommosi, fiacchi, deformati, insipidi e potrei allungare la lista per tre anni di tentativi malriusciti. Ma alla fine ho vinto. Certo! Perché arrendersi significa, sprecare delle occasioni di vittoria non ancora assaporate, allora mai arrendersi! Due regole dominano questa ricetta, il modo di impastare e la cottura, che non è poco! Ho provato a montare il composto nella planetaria, venivano panettoni, ho lavorato con delle fruste elettriche, venivano muffin, ho montato con una frusta a mano, manco lievitavano. L'unico rimedio che rende perfetto questo dolce è il mixer a immersione. Il mixer a immersione rende omogeneo tutto il composto inserendo la giusta quantità d'aria necessaria per far lievitare questo dolce buonissimo. I popover senza glutine sono una base, come i bignè. Possiamo usare questa base per ricette dolci o salate, naturalmente cambiando gli ingredienti. Un idea deliziosa. Naturalmente i popover non sono una mia invenzione è un dolce scandinavo della zona settentrionale, ai confini con la Russia. Provateli e fatemi sapere cosa ne pensate. Buona preparazione e grazie per la visita!

giovedì 11 giugno 2015

Clafoutis ai lamponi senza glutine



Clafoutis è un dolce da forno, semplicemente una pastella con la frutta. Proviene dalla regione francese Limosino. Clafoutis significa riempire, in questo caso può essere riempito con ogni frutto, alcuni hanno avuto l'idea di convertirlo al salato, creando ricette salate in pastella. In passato provai quello con le fragole, non mi sembrava il massimo come gusto, devo dire che, la versione con le ciliegie resta quella più deliziosa. In questa ricetta ho amato riempire il clafoutis senza glutine con i lamponi, si sposa bene, buono, leggero. Fotografarlo è stato un vero piacere, con i suoi colori vivi e allegri, come l'estate. Allora, uova, frutta così sforniamo questa delizia senza glutine.


martedì 2 giugno 2015

Formine di roux al rosmarino senza glutine



Il Roux viene utilizzato per addensare salse bianche, come la besciamella, oppure per addensare un fondo di arrosto, in questo caso viene chiamato Roux bruno. Questa base viene classificata in tre tipi di Roux: bianco, biondo e bruno. Ottimo anche per delle preparazioni veloci in padella di carne o pesce, dove necessita creare un fondo cremoso. Diluito con un fondo di brodo, panna o latte si ottiene una vellutata. François Pierre La Varenne è il creatore di questa base, almeno così dicono gli storici. Comunque è l'inchiostro per i cuochi francesi, come diceva Antonin Careme. In cucina tutti i cuochi devono saper fare questa base. In questa ricetta, mi sono limitata alle regole della cucina di base, ho solo aggiunto una mia variante. Il Roux lo si ottiene facendo sciogliere il burro in pentola, a seguire si aggiunge la farina, portando il composto a cottura. La ricetta che vi propongo è un addensante senza glutine, una soluzione rapida per rapprendere un fondo di cottura, saltando il passaggio del burro che viene cotto. Basta impastare il burro freddo alla maizena, ricavando così una base, far raffreddare bene in frigo e utilizzarlo al momento. Le forme di Roux pesano l'uno 12 e 13 g. Se il fondo non sarà sufficientemente rappreso, potete aggiungere un'altra formina. Potete tranquillamente conservarlo in freezer oppure in frigo, va usato freddo nel fondo di cottura. 



lunedì 25 maggio 2015

Homemade granita a limone e fragole senza glutine



Avete mai visto un bambino amante di limoni? Mio figlio mangia i limoni come si mangia una semplice mela con la buccia?! Ecco, lui lo fa con i limoni. Solo a guardarlo ho dolore ai denti. E per il suo piacere, mia mamma ha inventato questa bevanda alla granita. Infatti non posso proprio definirla granita, perché dovrebbe essere più densa e grumosa. Questa diventa come una bevanda, ma con i cristalli di ghiaccio a limone. La potete realizzare in poche ore, l'unico inconveniente, va finita in giornata, perché conservata in freezer solidifica completamente. In quelle giornate afose, calde bevuta con calma e moderazione, come direbbe mio figlio : " Un'altra vita!!! Ci voleva!! Una bevanda fresca, dissetante, senza coloranti, naturale e con frutta. Allora, chi vuole un bicchiere di bevanda alla granita? 
  

mercoledì 13 maggio 2015

Barrette di pan biscuit con crema di yogurt alle fragole. Ricetta senza glutine



Con un poco di zucchero e  la pillola va giù, la pillola va giù..! Chi non conosce questo ritornello?! Lo scorso hanno ho scoperto la vera storia di questa autrice e come nacque Mary Poppins. Ho pianto silenziosamente. Scoprire l'immagine dell'autrice come una donna austera, misteriosa sia riuscita a scrivere una storia così dinamica e fantasiosa. La vera Mary Poppins era sua zia, la donna che si prese cura della scrittrice in un momento familiare molto tragico, umiliante. Come in tutte le favole, spesso il racconto è frutto di una storia vera, scritta con l'immaginazione. Questo dolce è leggero come i petali di una rosa, fresco per la presenza della crema di yogurt alle fragole e delizioso per lo zucchero a velo come se piovesse. Questa non è una favola è la mia storia, fatta di ricette e racconti di cucina a volte dolce a volte salato. Allora andiamo a preparare questo dolce senza glutine prima che termina la stagione delle fragole.  



venerdì 8 maggio 2015

Frittata con fave, feta e cipolline fresche. Ricetta senza glutine



Aspettatemi!!! Gridava Gigliodorato, intenta a preparare la sua frittata con le fave, feta e le cipolline fresche per il pic-nic sotto la quercia della grande vallata. C'è la posso fare! Diceva ad alta voce, mentre preparava il cestino. "Allora, vediamo se ho messo tutto: tovaglia, posate, bicchieri, frutta, la mia splendida frittata e il dolce. Si! Ora cappello, ombrellino e….Arrivooooo" Vestita come una nuvola soffice, Gigliodorato riusciva sempre a stupire tutti e tutto. Gigliodorato è una donna, leggiadra, dolce, creativa, sempre piena di buoni propositi. Le uscite in montagna sono le sue preferite, il ronzio delle api, il vento che accarezza le foglie della sua quercia preferita, tutto questo le riempiono il cuore di gioia. Ma Gigliodorato aveva un debole, era un po’ distratta e sognatrice. Ad ogni ingrediente mescolato, diventava la scena di un film,  i suoi ingredienti prendevano vita. Mescola di qua, mescola di là e così finiva sempre per arrivare tardi ad ogni appuntamento. Aspettatemi…..! Gridava. Gigliodorato amava l'arte, per questo si perdeva sempre nei suoi sogni. La sua cucina era il luogo più caldo e accogliente di tutto il casale. Zucchero, caffè, cioccolato, farine, erano i suoi artisti. Ad ogni ricetta costruiva una storia, personaggi, protagonista e finale compreso. La cucina era un vero teatro per lei, alla fine di ogni ricetta presentarla ai commensali era solo un piacere, il piacere di unire tutti a tavola con le sue piccole storie di cucina.