martedì 20 gennaio 2015

La visione di un artista!




Un artista è un artista! Egli è un visionario. Ha nel cuore e nella mente le sue opere, come in un mondo virtuale. Non riproduce le sue opere come una copia, non ci riuscirebbe mai. Egli è un grande osservatore. Ha conoscenza e sensibilità, spesso sono incompresi, eccentrici, misteriosi e paradossali. L'artista con gli elementi di base, vede in embrione la sua opera. Non un caso, non il caos, ma l'ordine armonico di un'arte ben concepita, tutta da scoprire. I veri artisti sono visionari perché le loro opere anticipano i tempi. Il mio piatto fotografato è l'insieme di semplici ingredienti, ma nelle mani di un visionario, potrebbe diventare una ricetta interessante. Allora io propongo gli elementi di base, mi diverto con la luce e la macchina fotografica, a voi lascio il buon gusto e la creatività. Buona permanenza! 


sabato 17 gennaio 2015

Tortino senza glutine ai fiori di zucca



Uova, latte, stampi, burro fra le mani, penna e taccuino, aiutoooooo il caos!!!! Un giorno di questi, lo so, infornerò anche la mia biro mescolata all'impasto senza glutine. Ogni gesto è misurato, pensato e calcolato, nulla viene lasciato al caos. Scrivere una ricetta, cercando di essere più fedele possibile, non è un impresa facile tra gli ingredienti sparsi sulla cucina. Ogni passaggio è segnato, assaggiato e gustato. Può sembrare facile, ma quando ci ritroviamo a scrivere, tutto si trasforma, una scaletta da presentare. Le foto, la mia lavagna per illustrare il prodotto, la ricetta il prodotto messo alla prova. Poi la condivisione, il piacere di poter ascoltare commenti sulle foto, sulla ricetta provata, come un giro al luna Park, fatto di suoni e profumi diversi, il pop corn caldo, lo zucchero filato, il suono delle giostrine tutto è un armonia. Quando scrivo sono molto sintetica, essenziale a volte. La mia è una scelta per evitare di annoiare chi passa a leggermi, lasciando il lettore con il piacere non solo di scoprire la ricetta, ma anche di osservare la fotografia. Allora vi lascio al post, augurandovi buona permanenza!


venerdì 9 gennaio 2015

Torta senza glutine di nocciole con ganache al mascarpone e cioccolato bianco



Chi non ha mai visto queste torte così golose, appetibili? Ma non vogliamo mai osare, per paura dei grassi e della difficoltà nella preparazione. Questa torta senza glutine alle nocciole non vi metterà in crisi! Ci sono molti modi per assemblare gli ingredienti di una torta, io amo scegliere sempre la soluzione più pratica, perché il tempo spesso è nostro nemico. Vi raccomando di tostare bene la farina di nocciole prima di assemblare tutti gli ingredienti. Tutte le farine ricavate dalla frutta secca, acquisiscono carattere e sapore solo dopo essere state ben tostate, perché si estrae con il calore, gli oli essenziali della frutta. La ganache è da provare, vi assicuro, il gusto vi darà al cervello. La domanda è: Ci sono molti grassi? Se vi rispondo, non farete mai questa torta. Allora, vi suggerisco di farla per gli ospiti, così dividerete la colpa equamente. Ok, ora bando alle ciance e accendiamo il forno! 



giovedì 8 gennaio 2015

La verza!



Mentre mi organizzo per il prossimo post, vi lascio alcuni scatti di verdura a foglia larga : " Signori e signori: " La Verza! ". Il prossimo post è una ricetta senza glutine estratta dalla tradizione popolare delle nostre nonne. L'arte di cucinare e creare con poco un piatto buono e semplice. Trovo questo modo di cucinare molto rilassante e ricco allo stesso tempo. Allora vi lascio alla mia verza e buona permanenza!

martedì 6 gennaio 2015

Crostata di mele francese di Michel Picquart



Da tempo guardavo e riguardavo un libro che avevo acquistato, riposto alla sinistra della scrivania, sullo scaffale dei libri preferiti di cucina, ma per scarso tempo, non lo avevo ancora letto. Lo acquistai mentre cercavo dei libri francesi di cucina. Non avevo idea di cosa fossero i Bistrot e il motivo della loro esistenza. Così non ho esitato a leggerlo e presto ha fatto ingresso nel mio mondo. Ha 213 pagine, ben illustrato devo dire. Mentre leggevo, è stato come pagare il biglietto d'aereo per Parigi, l'introduzione è un vero prenderti per mano, farti vivere la passione, il sogno vissuto e realizzato dell'autore di questo famoso Bistrot. Non un ristorante, non una taverna, non una tavola calda, un Bistrot è qualcosa di più elastico, flessibile, romantico, un rifugio elegante e confortevole, amichevole. Leggendolo è stato come ritrovarmi, trovare il sogno, il mio pensiero di cucina, la mia passione. Un Bistrot, come scrive l'autore è la somma di tanti punti forti che lavorano in squadra. La passione nel raccontare il proprio sogno è stimolante per chi legge, si concretizza veramente ciò che si desidera, tra successo e fatica; si, proprio così! Il successo è impegno, dedizione, spirito di collaborazione e valorizzazione di squadra. Un libro che si legge benissimo, anche in un sol giorno. Mentre scorrevo con la lettura, tra pagine e foto, sono arrivata a questa favolosa e facilissima crostata di mele. Mi ha così incuriosita che no ho esitato a realizzarla. Ho riportato esattamente come è scritto nel libro, rispettando l'autore e la provenienza, ho solo aggiunto alla farina, la polpa di vaniglia. Non riesco a gustare una crostata di mele senza la vaniglia è come mandare una sposa alla sua cerimonia senza il suo buchè. Io vi consiglio di farla è strepitosa! Ritornando alla mia idea di Bistrot, il mio blog vuole contenere la stessa idea di cucina: ricette facili, elastiche, confortevoli, qualche volta osate anche nel gusto. Presentare un buon pane senza glutine, o dei piatti completi, unici e perché no, anche dei dolci senza glutine che rispecchiano la stessa idea di cucina. Forse non aprirò mai un Bistrot senza glutine, ma potrete visitarmi quando volete nel blog. Forse non ho una brigata nella mia cucina, ma solo io, l'autrice dei piatti. Le mie foto sono la mia lavagna, proprio come in un Bistrot, dove presento e illustro le mie ricette, proponendovi il menù del giorno, secondo l'umore dello chef. Un Bistrot senza glutine virtuale, fotogenico! Il mio piccolo teatro, dove posso condividere e offrire, secondo gli ingredienti di stagione il piatto da scoprire! Spero di riuscire nell'intento e di esaudire le vostre richieste come un vero patron del Bistrot! 

sabato 3 gennaio 2015

Cioccolato del mendicante senza glutine



Buon 2015! Come potevo dare il via al nuovo anno senza una dolce ricetta come questa? Lo so! Tutti ci aspettiamo ricette depurative, questa noia mortale della routine! Per ora non vi propongo, per ora ho detto, una ricetta depurativa, ma la conservò per il prossimo post, una ricetta tradizionale molto gustosa. Tornando al cioccolato, questa ricetta senza glutine prende il nome da " Mendicante" per la disposizione della frutta secca sullo strato di cioccolato. Come nel piattino del mendicante, quando piccole monete risuonano, saltando in un piatto triste e vuoto, di ogni taglio, strato su strato. Infatti su questa base cioccolatosa possiamo creare diversi strati. Ho preferito ciliegie secche e pistacchi tostati, ma voi potete fare come preferite. La bellezza di questa prelibatezza è la facilità e la bontà allo stesso tempo che si sposano, per esaltare i palati più esigenti. Alain Ducasse, uno dei tanti chef da me preferiti, maestro della grande cucina francese, ha creato la sua creatura in una gabbia in legno, disposta in una scatola con un martello in legno. Aprendola si può rompere questo cioccolato mendicante davanti ai propri commensali, avendo già tutto l'occorrente per poterlo servire. Ma lui è Alain Ducasse! Io mi limito a piccoli gesti di casa, come un tagliere, il mio coltello da cucina e la mia famiglia che lo sgranocchia. Ricordo, il cioccolato deve essere rigorosamente di alta qualità, altrimenti sarà orrendo il gusto, finto. Allora, diamo un buon inizio a questo anno con qualcosa di dolce e senza glutine?

martedì 30 dicembre 2014

Pupret! O meglio, taralli pugliesi speziati senza glutine.



Ecco una ricetta frutto di un miracolo! Si, se così posso dire! Certo, far ricordare la ricetta a mia nonna centenaria, sicuramente è un miracolo, ma non ha ricordato le dosi, va bé, mica si può avere tutto, tanto comunque avrei dovuto ricalibrare la ricetta per modificarla al senza glutine, perciò meglio accontentarsi. Il risultato è stato appagante, riprodurre un dolce della tradizione popolare con le stesse caratteristiche di quelle fatte con la farina di grano è proprio bello. Nonna ha diverse ricette storiche, per ora è riuscita a ricordare questa, visto che ha 100 anni. La prossima vediamo cosa è in grado di fare, spero molto presto. Potete impastare utilizzando la planetaria, come ho fatto io, oppure semplicemente a mano in un contenitore, mettendo tutti gli ingredienti assieme, appena l'impasto si forma, create i taralli, facile e semplice. I bambini andranno matti e la casa avrà un profumo eccezionale. Allora buona preparazione!


sabato 27 dicembre 2014

Ravioli cinesi senza glutine ripieni di ratatouille in brodo di pollo



Sono stata sempre affascinata da questi ravioli, ma crearli senza glutine, con le farine di riso, non si ottiene assolutamente il risultato che in oriente hanno. L'impasto senza glutine, si asciuga e si spacca. Ho studiato l'impasto di questi ravioli e sembra che il segreto dell'elasticità sia dovuta, per primo dall'acqua a bassissimo contenuto di calcio e poi dall'aggiunta di frumina. L'impasto si lavora benissimo, plastico ed elastico. Il lavoro più grande per me è stato, trovare gli ingredienti che mi dessero più o meno lo stesso risultato, ma senza glutine. Allora, dopo svariate prove, ho trovato questo equilibrio, ma attenzione! La sfoglia va tirata senza infarinare sul ripiano. Per staccare la sfoglia dalla spianatoia, aiutatevi con una spatola per panettieri. Se siamo abituati ai tortelli in brodo, questa è un insolita ricetta alternativa. Allora io vi propongo la mia ricetta senza glutine, se non amate le verdure come ripieno nel raviolo, sostituite con qualcosa che voi gradite, saranno sempre buoni. Buona preparazione!


martedì 23 dicembre 2014

Biscotti alla vaniglia senza glutine come zucchero filato



Quando penso ad una festa tradizionale, immagino la gente che si muove tra luci festose e la musica, il profumo dello zucchero filato irresistibile, caldo, soffice, che si scioglie in bocca. Questi biscotti possono diventare idee regalo per gli amici e parenti. Niente di più buono da impacchettare! Una bella scatola e un elegante fiocco, concluderanno il delicato e delizioso capolavoro al sapore di vaniglia. Biscotti senza glutine che si sciolgono come zucchero filato, dal sapore vellutato come il burro. Una delizia da non perdere. Solo un consiglio, i biscotti devono essere di taglia piccola, per essere mangiati in un sol boccone, quindi regolatevi bene prima. Allora forza, prepariamo i biscotti. 


sabato 20 dicembre 2014

Torta biscotto al cioccolato morbido senza glutine



La tradizione italiana vuole rigorosamente il suo panettone per queste feste di fine anno. Oggi, dopo anni di esperienza, possiamo dire di poter mangiare un panettone decente senza glutine, le ditte affinano sempre di più le loro preparazioni, avvicinandosi sempre meglio a quello che può essere la pasticceria tradizionale glutinosa. Io dico, se possiamo essere liberi da ogni schema è meglio. Vi propongo questo capolavoro francese cioccolatoso senza glutine e senza farina. Come dice Il Petrin dal suo blog è un connubio di lusso ed eleganza, batte qualsiasi panettone. Vi allego il link, per chi vuole realizzarla con ingredienti non per intolleranti, tratto dal libro La Maison du chocolat Le biscuit moelleux au chocolat . La sua mollica umida, morbida, di forte impatto, rende il dolce veramente strepitoso! Questi francesi!!! Amo le preparazioni francesi, sono curate nel minimo dettaglio, le presentazioni sono eleganti, invitanti, quando poi assaggi, non resti deluso, perché tutto è fedele a ciò che si vede. Proverò comunque a fare questo panettone tradizionale milanese senza glutine, ma ora concentratevi su questo dolce e presentatelo per la fine dell'anno, poi ci risentiamo. Sono sicura che stupirete i vostri commensali, allergici o non, resteranno tutti in silenzio. Buon lavoro e grazie per le visite!